Manuel Bonini

Manuel Bonini has written 8 posts for Indiescutibile.IT

Recensione: The Kooks – Junk of The Heart

Artista: The Kooks
Titolo: Junk of the Heart
Anno: 2011
Genere: pop-rock

Lente d’ingrandimento: Siamo nel 2011 e ne è passato di tempo da quel lontano 2006, quando la band britannica The Kooks, da Brighton, debuttò con Inside In/Inside Out, album che spopolò in UK e non solo, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo. L’abbandono del bassista Max Rafferty per problemi di droga (sostituito inizialmente da Dan Logan, poi definitivamente da Pete Denton), un secondo album (Konk uscito nel 2008) che non ebbe il successo del primo (nonostante gli azzeccatissimi singoli Do you wanna?, Always where I need to be e Shine on) e la temporanea uscita di scena del batterista Paul Garred, sembravano segnare l’inizio della fine per una band che,…

Concerto Mystery Jets @ Spazio 211 (Torino) – 15/06/2011

La fortuna più grande per un appassionato di musica è di comprare i biglietti per vedere una band che ama e scoprire che lo stesso giorno, a 2 ore di distanza, ci sarà un evento molto più grande e pubblicizzato.
E’ il caso del concerto dei Mystery Jets fissato da mesi per il 15 giugno 2011 allo Spazio 211, piccolo locale sperduto nella periferia più “losca” di Torino, passato inosservato dai media rispetto al più blasonato Rock in IdRho che ha visto la presenza di Foo Fighters, Band of Horses, Iggy and The Stooges e The Hives.
Di ritorno dall’avventura americana ad Austin, dove hanno registrato il loro quarto album (che sarà in vendita dal 2012) e grazie al discreto successo dell’ultimo album Serotonin (che portò addirittura a…

Recensione: Kaiser Chiefs – The Future Is Medieval

Artista: Kaiser Chiefs
Titolo: The Future Is Medieval
Anno: 2011
Genere: indie-rock / post new-wave / britpop revival

Lente d’ingrandimento: Dei Kaiser Chiefs da Leeds si sa già quasi tutto. Nel 2005 con l’album d’esordio Employment e con una serie di singoli azzeccati (Everyday I Love you less and less, Oh my God, I predict a riot e Modern Way) rimasero in classifica in UK e in gran parte d’Europa, per più di un anno. “Oh my god “ entrò anche nella top 10 dei singoli più ascoltati negli States, cosa tutt’altro che facile anche per le band d’oltremanica. Questo enorme successo li portò a vincere ben 3 brit awards nel 2006. Nel 2007 con il successivo “Your Truly Angry Mob”, non riuscirono a ripetersi, ma vennero…

Recensione: Pete and the pirates – One Thousand Pictures

Artista: Pete and the pirates
Titolo: One Thousand Pictures
Anno: 2011
Genere: indie-rock

Lente d’ingrandimento: La storia dei Pete and the Pirates da Reading, UK, è piuttosto interessante. Il leader Thomas Sanders, nell’ormai lontano 2006, formò una band con un nome piuttosto strano: TAP TAP. E piuttosto strano era anche il nome dato all’album: Lanzafame. Furono una band talmente geniale e innovativa, la risposta inglese ai Clap your hands say yeah, un mix brillante fra gli Arcade Fire di Funeral e il surf-rock dei Beach Boys, che passarono del tutto inosservati. Thomas decise di sciogliere la band, ma di riproporsi due anni dopo con una nuova lineup e un nome nuovo altrettanto strano: Pete and the pirates.
Little Death, in cui è presente una delle canzoni…

Recensione: Miles Kane – Colour of the trap

Artista: Miles Kane
Titolo: Colour of the trap
Anno: 2011
Genere: indie-rock

Lente d’ingrandimento: Probabilmente tutti gli appassionati di rock d’oltremanica ricordano i Last Shadow Puppets che, ormai 3 anni fa, con il favoloso album di debutto The age of the Understatement, si piazzarono al numero 1 in Uk e in mezza Europa. Molti meno ricorderanno invece i The Rascals, che con il loro album Rascalize, uscito poco dopo, non ebbero lo stesso successo. Ma queste 2 band avevano in comune la presenza di Miles Kane, classe 1986, considerato da molti il gemello mancato del ben più famoso Alex Turner degli Arctic Monkeys.

Lo scorso autunno, Kane decide di provarci da solo ed entra ai Konk Studios di Londra per incidere alcuni pezzi con il produttore Gruff…

Concerto Fran Healy @ Tunnel, Milano – 21/02/2011

Nell’ormai lontano 1995, nasceva a Glasgow, in Scozia, una delle migliori pop/rock band dell’oltremanica: i Travis. Dopo aver vinto per due volte il premio per il British album of the year ai BRIT Awards, dopo la pubblicazione di 6 album e dopo aver influenzato gente come Coldplay, Keane e Snow Patrol, il leader della band, Fran Healy ha deciso, come molti dei suoi colleghi in questi ultimi anni, di lanciarsi in un progetto solista. Questa nuova esperienza ha dato alla luce l’album Wreckorder, uscito il 4 ottobre 2010 e prodotto dalla casa discografica dello stesso Healy, in cui collabora con mostri sacri quali Paul McCartney e Neko Case. Per promuovere l’album, Healy è tornato nel nostro paese con un’esibizione al Tunnel di Milano lo scorso 21 febbraio.
Lo scozzese…

Concerto Interpol @ PalaSharp, Milano – 17/11/2010

Dopo aver supportato gli U2 per la data romana autunnale del “360° Tour”, la band indie rock newyorkese Interpol è ritornata in Italia per un’unica esibizione lo scorso Mercoledì 17 Novembre a Milano per presentare l’ultimo omonimo lavoro.
Ad aprire una splendida serata nel gremito PalaSharp ci sono i Surfer Blood, giovane band proveniente dalla Florida con all’attivo finora solo l’album di debutto, Astro Coast, uscito in gennaio e accolto molto positivamente dalla critica, contenente il singolo di discreto successo “Swim”.
Alle 21.30 è il turno degli headlinear della serata che si presentano sul palco in 5, con un eleganza assoluta, ma senza Carlos D, il bassista storico della band, che ha deciso di lasciare il gruppo al termine delle registrazioni del disco per dedicarsi a coltivare ambizioni…

Concerto Paolo Nutini @ Reggia di Venaria, TO (03/06/2010)

Che dire del buon Paolo Nutini? Già ai tempi del primo album These Streets (2006) rimasi sorpreso da un talento sopra la media, considerando la sua giovane età; canzoni come Last Request, These Streets, Rewind o Jenny Don’t Be Hasty non possono non colpire già dal primo ascolto, soprattutto chi ama il folk-rock britannico. Però, per una serie di strane coincidenze e soprattutto per uno scetticismo tipico di ogni appassionato di musica nei confronti dei giovani talenti al primo album, decisi di aspettare il secondo lavoro (che ad essere onesti mi è sembrato subito al di sotto delle aspettative) della carriera dell’italo-scozzese per vederlo all’opera ed esprimere un giudizio.
L’occasione giusta arriva con questa data Torinese alla Reggia di Venaria. Nutini inizia lo show alle 21.40 con Alloway Grove…