Ecco la nostra intervista a Marcus Joachim Delfer, cantante e leader dei Mellow Yellow, giovanissima band danese conosciuta da noi di Indiescutibile.it al loro recente concerto al Rust di Copenaghen.
1) Hey Marcus complimenti per l’esibizione, ho particolarmente apprezzato la vostra maturità sul palco nonostante la vostra giovane età. Vorrei farti qualche domanda per farvi conoscere anche al pubblico italiano; quando sono nati i Mellow Yellow?
I Mellow Yellow sono nati in un collegio danese, dove 4 dei 5 membri vivevamo nel 2008. Inizialmente ci sciogliemmo diverse volte perchè a fine anno, finite le lezioni, vivevamo in città diverse e troppo distanti per provare regolarmente. Dopo 15 mesi, poche prove e un concerto in Svezia, il nostro batterista Rasmus si trasferì definitivamente a Copenaghen. Nel frattempo il nostro chitarrista ritmico…
Our interview with Marcus Joachim Delfer, lead singer of Mellow Yellow, a young Danish band known to us of Indiescutibile.it to their recent concert at Rust in Copenhagen.
1) Hey Marcus, congratulations for the concert, I have particularly appreciated your maturity on stage despite of your young age. I just want to ask you few questions to introduce you to the Italian public. How and when Mellow Yellow were born?
Mellow Yellow was formed at a danish boarding school, where the 4 of us met in 2008. We started of as 5 members, but as the boarding school year was over we split because we lived to far from one another to continue playing.
After 15 months, with 5 rehearsals and one gig in Sweden, our drummer Rasmus moved…
Artista: Two Door Cinema Club
Titolo: Beacon
Anno: 31 Agosto 2012
Genere: dance/pop
Lente d’ingrandimento: Dopo due anni e mezzo dal riuscitissimo Tourist History, un Choise Music Prize come miglior album irlandese, uno svariato numero di concerti sui principali palchi europei e l’utilizzo di diversi singoli per spot pubblicitari e videogames, ecco “Beacon”, il secondo atteso lavoro dei Two Door Cinema Club.
La band decide di affidarsi alle mani di Jacknife Lee, produttore irlandese già collaboratore di U2, R.E.M., Snow Patrol, Bloc Party ed Editors e di abbandonare parzialmente il suo sound originale, fatto di riff e schitarrate, per passare ad un suono più dance-pop elettronico in perfetto stile The Killers, di cui i 3 nord-irlandesi hanno aperto alcune date estive.
L’album inizia con la…
Artista: Of Monsters and Men
Titolo: My head is an animal
Anno: 2012
Genere: indie folk-pop
Lente d’ingrandimento: Fortunatamente al mondo esistono ancora luoghi magici, luoghi incontaminati, dove tutto sembra puro e dove ci è ancora concesso sognare. Una di queste oasi felici è sicuramente l’Islanda o almeno è quello che sembra ascoltando ciò che ci viene proposto e spesso ci sconvolge positivamente. Dopo Björk, Sigur Rós e Mùm, solo per citare i più famosi, potrebbe essere il turno dei “Of Monsters and Men “, band formatosi a Reykjavík nel 2010, anno in cui vinsero il Músiktilraunir.
Il loro album di debutto My Head Is An Animal uscì già lo scorso anno nel loro paese natale, riscuotendo talmente tanto successo da convincere la Universal a pubblicarli…
Artista: The Kooks
Titolo: Junk of the Heart
Anno: 2011
Genere: pop-rock
Lente d’ingrandimento: Siamo nel 2011 e ne è passato di tempo da quel lontano 2006, quando la band britannica The Kooks, da Brighton, debuttò con Inside In/Inside Out, album che spopolò in UK e non solo, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo. L’abbandono del bassista Max Rafferty per problemi di droga (sostituito inizialmente da Dan Logan, poi definitivamente da Pete Denton), un secondo album (Konk uscito nel 2008) che non ebbe il successo del primo (nonostante gli azzeccatissimi singoli Do you wanna?, Always where I need to be e Shine on) e la temporanea uscita di scena del batterista Paul Garred, sembravano segnare l’inizio della fine per una band che,…
La fortuna più grande per un appassionato di musica è di comprare i biglietti per vedere una band che ama e scoprire che lo stesso giorno, a 2 ore di distanza, ci sarà un evento molto più grande e pubblicizzato.
E’ il caso del concerto dei Mystery Jets fissato da mesi per il 15 giugno 2011 allo Spazio 211, piccolo locale sperduto nella periferia più “losca” di Torino, passato inosservato dai media rispetto al più blasonato Rock in IdRho che ha visto la presenza di Foo Fighters, Band of Horses, Iggy and The Stooges e The Hives.
Di ritorno dall’avventura americana ad Austin, dove hanno registrato il loro quarto album (che sarà in vendita dal 2012) e grazie al discreto successo dell’ultimo album Serotonin (che portò addirittura a…
Artista: Kaiser Chiefs
Titolo: The Future Is Medieval
Anno: 2011
Genere: indie-rock / post new-wave / britpop revival
Lente d’ingrandimento: Dei Kaiser Chiefs da Leeds si sa già quasi tutto. Nel 2005 con l’album d’esordio Employment e con una serie di singoli azzeccati (Everyday I Love you less and less, Oh my God, I predict a riot e Modern Way) rimasero in classifica in UK e in gran parte d’Europa, per più di un anno. “Oh my god “ entrò anche nella top 10 dei singoli più ascoltati negli States, cosa tutt’altro che facile anche per le band d’oltremanica. Questo enorme successo li portò a vincere ben 3 brit awards nel 2006. Nel 2007 con il successivo “Your Truly Angry Mob”, non riuscirono a ripetersi, ma vennero…
Artista: Pete and the pirates
Titolo: One Thousand Pictures
Anno: 2011
Genere: indie-rock
Lente d’ingrandimento: La storia dei Pete and the Pirates da Reading, UK, è piuttosto interessante. Il leader Thomas Sanders, nell’ormai lontano 2006, formò una band con un nome piuttosto strano: TAP TAP. E piuttosto strano era anche il nome dato all’album: Lanzafame. Furono una band talmente geniale e innovativa, la risposta inglese ai Clap your hands say yeah, un mix brillante fra gli Arcade Fire di Funeral e il surf-rock dei Beach Boys, che passarono del tutto inosservati. Thomas decise di sciogliere la band, ma di riproporsi due anni dopo con una nuova lineup e un nome nuovo altrettanto strano: Pete and the pirates.
Little Death, in cui è presente una delle canzoni…
Artista: Miles Kane
Titolo: Colour of the trap
Anno: 2011
Genere: indie-rock
Lente d’ingrandimento: Probabilmente tutti gli appassionati di rock d’oltremanica ricordano i Last Shadow Puppets che, ormai 3 anni fa, con il favoloso album di debutto The age of the Understatement, si piazzarono al numero 1 in Uk e in mezza Europa. Molti meno ricorderanno invece i The Rascals, che con il loro album Rascalize, uscito poco dopo, non ebbero lo stesso successo. Ma queste 2 band avevano in comune la presenza di Miles Kane, classe 1986, considerato da molti il gemello mancato del ben più famoso Alex Turner degli Arctic Monkeys.
Lo scorso autunno, Kane decide di provarci da solo ed entra ai Konk Studios di Londra per incidere alcuni pezzi con il produttore Gruff…
Nell’ormai lontano 1995, nasceva a Glasgow, in Scozia, una delle migliori pop/rock band dell’oltremanica: i Travis. Dopo aver vinto per due volte il premio per il British album of the year ai BRIT Awards, dopo la pubblicazione di 6 album e dopo aver influenzato gente come Coldplay, Keane e Snow Patrol, il leader della band, Fran Healy ha deciso, come molti dei suoi colleghi in questi ultimi anni, di lanciarsi in un progetto solista. Questa nuova esperienza ha dato alla luce l’album Wreckorder, uscito il 4 ottobre 2010 e prodotto dalla casa discografica dello stesso Healy, in cui collabora con mostri sacri quali Paul McCartney e Neko Case. Per promuovere l’album, Healy è tornato nel nostro paese con un’esibizione al Tunnel di Milano lo scorso 21 febbraio.
Lo scozzese…
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