Giuseppe Guidotti

Giuseppe Guidotti has written 20 posts for Indiescutibile.IT

Recensione: Foals – Holy Fire

www.indiescutibile.it
Artista: Foals
Titolo: Holy Fire
Anno: 11 Febbraio 2013
Genere: alternative, indie-rock, alt pop, math rock

Lente d’ingrandimento: Il quintetto di Oxford ama farsi attendere, sono infatti dovuti passare 3 anni dall’ultimo lavoro in studio prima di poterci gustare questo nuovo Holy Fire.
I Foals sono sempre stati un gruppo abbastanza snobbato nel nostro paese, testimoniato anche dal fatto che una vera loro tappa ufficiale in Italia manca ancora (Hanno aperto i concerti dei Red Hot Chilli Peppers nelle date di Milano e Torino nel 2011).
Bisogna dire che se il loro primo lavoro poteva confondersi all’interno di un mare magnum di produzioni più o meno simili, è con Total Life Forever, secondo album, che danno una decisa impronta al loro sound caricandolo di…

Lactis Fever – Lactis Fever


Due anni dopo il bellissimo esordio “The Season We Met” ecco la nuova fatica dei comaschi Lactis Fever che ci presentano il nuovo album omonimo. Il mio personalissimo incontro con questi ragazzi avviene in realtà ancora prima del 2010, ho la fortuna infatti di dividere con loro il palco nell’ormai defunto Pussy Rock di Asti e ne rimango subito colpito. La genuinità della loro musica è confermata dal loro modo di essere, sul palco poi, sanno sprigionare un’energia incredibile.
Se il primo lavoro strizzava l’occhio a sonorità un po’ più vicine a quell’indie-rock veloce e melodico di inizio millenio, la nuova prova vuole costruirsi una identità più precisa per i Lactis Fever che accarezzano di buon gusto le sfumature pop.
“The Sun Is Shining” singolo e video…

Newglads – Whenever It Rains (singolo)

È uscito il 25 luglio scorso il primo singolo dei Newglads, neonata formazione bolognese, intitolato “Whenever It Rains”.
Giovani ma ben organizzati, sono prodotti dalla Pull The Trigger Records e, osservando anche la loro comunicazione, sembrano avere le idee chiare sul loro futuro.
Parlando della musica, il singolo cammina in equilibrio tra diverse sfumature senza mai negarsi a quella che è la sua vera natura: il Brit Pop. Tradisce un po’ il cantato, per il fatto di denotare uno stile eccessivamente à la Gallagher, una “croce” questa che ancora per anni ci porteremo dietro. Ad accompagnare il singolo, un altro buon brano, intitolato “Unpredictable”, che si apre verso melodie di Pop più tradizionale.
Non si eccelle forse in originalità ma si nota sicuramente una certa abilità non…

A Night Like This Festival @ Chiaverano (TO) – 21/07/2012

In uno scenario decisamente bucolico, tra le colline sopra Ivrea, non troppo distante da Torino, si è tenuto il festival A Night Like This. Un evento che ha visto alternarsi sui tre palchi, numerosi gruppi di spicco della rinata scena alternativa italiana e qualche nome internazionale.
Il paesaggio è suggestivo, si arriva in questo paesino tra i colli, messo praticamente a disposizione del festival e ci si ritrova in un immenso prato con le montagne di sfondo e il palco principale (per niente piccolo) minuscolo a confronto. Si respira l’aria buona delle feste di paese, sembra si sia mobilitata tutta la cittadinanza e anche i rifornimenti di cibo e birra sono locali. Un ottimo punto a favore di questa iniziativa che, come detto in precedenza, è riuscita a portare…

Intervista: Garden Of Alibis

Garden of AlibisCiao ragazzi, prima di tutto complimenti da parte di tutta la redazione di Indiescutibile.it per il bel disco e, soprattutto, per la splendida promozione fatta insieme a Repubblica XL. Raccontateci un po’ com’è andata e quali sono i primi feedback di questa iniziativa.
E’ andata con una certa fortunata semplicità: dopo aver terminato la produzione dell’album, per mesi (quasi un anno) ci siamo rotti il capo su come fare per pubblicarlo al meglio. Data l’incredibile depressione che vive oggi il mercato discografico, abbiamo provato a bypassare il sistema “tradizionale”, regalando la nostra musica al maggior numero di persone possibile. Abbiamo avuto la fortuna di trovare in XL un partner energico e ricettivo che ha appoggiato in pieno il progetto, dimostrando che esiste ancora in Italia qualcuno disposto a credere in…

Recensione: Arctic Monkeys – Suck it and see

Artista: Arctic Monkeys
Titolo: Suck it and see
Anno: 2011
Genere: indie-rock, pop-rock

Lente d’ingrandimento: “I wanna rock and roll, I wanna rock and roll, I wanna rock and roll”. Gli anni zero sono finiti e, se non ve ne siete ancora accorti, è il caso che nel vostro impianto di casa, quello bello, iniziate a far girare “Suck it and see”, quarta fatica della band capitanata da Alex Turner.
Chi siano gli Arctic Monkeys è davvero superfluo ricordarvelo; il numero di fan che riesce a muovere la band di Shettfield e, soprattutto, i numeri che riesce a fare come venduto e come premi parlano da soli.
Quello che abbiamo davanti non ho timore a definirlo un album generazionale, non solo perchè gli anni con l’uno…

Intervista doppia: Denise e Carlot-ta

In comune hanno l’essere molto giovani, molto talentuose e l’avere da poco pubblicato il loro primo album. Sono entrambe italiane anche se non lo lasciano molto a vedere. Stiamo parlando di Denise (Galdo) e Carlot-ta (Sillano). La prima ha già qualche anno di esperienza live alle spalle, un disco prodotto dal progetto al-kemi lab di Gianni Maroccolo, e un paio di brani già in rotazione su radio e televisioni nazionali. Carlot-ta, invece, è fresca di pubblicazione del suo primo disco e di alcune partecipazioni live importanti con artisti come Massimo Volume, Paolo Benvegnù e Dente.
Due giovani artiste italiane che di sicuro danno valore ad una scena tanto criticata e che invece riesce anche a sfornare ottimi prodotti come i loro.

La prima domanda che vorrei farvi è proprio

Traccia 05: I’m only sleeping, by The Beatles

Qual è la tua canzone preferita? Quante volte abbiamo dovuto rispondere a questa domanda come ad altre simili declinate su film, colori, cibo, ecc..
Mi sono sempre stupito di fronte alla difficoltà di rispondere ad una domanda così semplice. Perchè in fondo mica è difficile decidere il tuo preferito di qualcosa. Chessò squadra preferita, facile Juve. Stagione preferita, estate. E via dicendo. Non è difficile. Ma un film o una canzone mi hanno sempre messo in difficoltà. E se è vero che pur guardando molti film non sono un gran cultore, per la musica il discorso è diverso. Perchè la musica è la mia vita e lo è sempre stato. E’ talmente presente nella mia vita che forse per questo a volte sfugge e adesso, se devo essere sincero,…

Recensione: Radiohead – The king of limbs

Artista: Radiohead
Titolo: The king of limbs
Anno: 2011
Genere: Electronic

Lente d’ingrandimento: Ammetto che parlare di un disco dei Radiohead mi metta piuttosto in imbarazzo. Il motivo è duplice: prima di tutto perchè si parla di una delle mie band preferite di sempre, nella mia personalissima classifica secondi forse solo ai Beatles; la seconda motivazione, conseguente alla prima, è che ascoltare una loro opera fresca fresca mi da quell’impressione di stare vivendo la storia e la storia, si sa, non si riesce a giudicarla se non con un po’ di distacco. Quello che mi accade ascoltando questo nuovo prodotto è un po’ quello che mi è successo ascoltando In Rainbows, ovvero la sensazione di avere a che fare con un disco che non puoi permetterti di…

Recensione: Funeral Party – Golden Age Of Nowhere


Artista: Funeral Party
Titolo: Golden Age Of Nowhere
Anno: 2011
Genere: indie-rock, post-punk

Lente d’ingrandimento: Wow! No, non stiamo parlando dell’attesissimo nuovo disco dei Verdena (a breve recensito su questo sito) ma “Wow” è l’espressione più indicata per riassumere in una sola parola le sensazioni che si provano dopo il primo ascolto dei Funeral Party. Praticamente una corsa sulle montagne russe, a tutta velocità e con tanto di giro della morte. Non aspettatevi suoni nuovi e soprattutto non aspettatevi nulla di minimamente vicino a ciò che l’America sta sfornando in questo periodo sul fronte indie-rock. Ma la novità forse sta proprio in questo. Immersi in suoni rarefatti e distanti, questi ragazzi californiani tirano fuori un album “tamarro”, dritto e picchiato. Prendete tutta la musica che vi…

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