
Artista: Funeral Party
Titolo: Golden Age Of Nowhere
Anno: 2011
Genere: indie-rock, post-punk
Lente d’ingrandimento: Wow! No, non stiamo parlando dell’attesissimo nuovo disco dei Verdena (a breve recensito su questo sito) ma “Wow” è l’espressione più indicata per riassumere in una sola parola le sensazioni che si provano dopo il primo ascolto dei Funeral Party. Praticamente una corsa sulle montagne russe, a tutta velocità e con tanto di giro della morte. Non aspettatevi suoni nuovi e soprattutto non aspettatevi nulla di minimamente vicino a ciò che l’America sta sfornando in questo periodo sul fronte indie-rock. Ma la novità forse sta proprio in questo. Immersi in suoni rarefatti e distanti, questi ragazzi californiani tirano fuori un album “tamarro”, dritto e picchiato. Prendete tutta la musica che vi…

Artista: Tennis
Titolo: Cape Dory
Anno: 2011
Genere: Surf Pop, Indie Pop
Lente d’ingrandimento: Facciamo anche i simpatici in questi tristi tempi bui. Match point, partita vinta. Ecco a voi i Tennis, l’ultima creazione proveniente da quella parte di America così musicalmente minimalista e lounge, che segue le orme dei Best Coast, delle Vivian Girls e delle Dum Dum Girls. Si, il surf pop con voce femminile sta effettivamente tirando un casino. Sarà la semplicità, saranno le voci angeliche, sarà la continua voglia di estate, fatto sta che il genere piace, perché non è impegnativo e fa quasi sognare.
I Tennis si presentano dunque con una classica formazione da club: voce/tastiere, chitarra esclusivamente Fender (cantante e chitarrista sono peraltro marito e moglie), batteria e suoni…

Artista: My Own Rush
Titolo: Sogno Italiano
Inviatoci da: DMB Music
Lente d’ingrandimento: Quello che si pone come una via di mezzo tra pop-rock e punk-rock, nelle sue versioni da quella più commerciale a quella più “alternativa”, è da sempre tra i generi prediletti dalle nuove proposte di casa nostra. In questo spazio si possono collocare anche i My Own Rush, giovane band proveniente da Novara che ha rilasciato, il 23 novembre scorso, il suo disco di debutto intitolato “Sogno Italiano”.
E’ un disco che affronta con semplicità e ironia, in modo pungente e senza scivolare eccessivamente nel banale, i problemi dell’italia di oggi. E lo fa ancora prima di essere inserito nell’impianto stereo: quella che ci arriva è infatti una confezione digipack con in…
Artista: Elliott Smith
Titolo: An Introduction to… Elliott Smith
Anno: 2010
Genere: Cantautoriale
Lente d’ingrandimento: Aprile 1999, San Francisco, un po’ di tempo libero passato a curiosare tra gli scaffali di Tower Records, con lo sguardo perso e meravigliato simile a quello di un bambino in un negozio di giocattoli. Alla fine me ne sono uscito con un po’ di dischi, un live dei Grateful Dead (forse più in omaggio alla città che per convinzione), Ozomatli, Train (che finiranno presto dimenticati nello scaffale), Sam Prekop (per chi se lo fosse dimenticato, in quegli anni il post rock aveva parecchie cose da dire) e un cd di Elliott Smith, “XO”.
In quel periodo, finalmente, qualcuno cominciava ad accorgersi di lui, dopo anni passati tra registrazioni casalinghe e…

Artista: Verdena
Titolo: Wow
Data uscita: 18/1/2011

Artista: Decemberists
Titolo: The King is Dead
Data uscita: 11/1/2011
Artista: Le Luci della Centrale Elettrica
Titolo: Per Ora Noi la Chiameremo Felicità
Anno: 2010
Genere: Cantautoriale
Lente d’ingrandimento: Brondi, Vasco Brondi, il secondo Vasco italiano, secondo per fama e forse anche per conto corrente. Ritorna, in questo fine 2010, con un peso sulle spalle non indifferente. Canzoni da spiaggia deturpata, c’è poco da fare, ha mosso una generazione. Gli universi di Brondi, le paure, le storie con le donne, il sesso e i litigi, hanno colpito, attraversato e affondato migliaia di giovani ragazzi inquieti per un futuro incerto, ansiosi per l’altro sesso, che si sfogano scrivendo aforismi dal grande impatto letterario.
Brondi è davvero bravo a mettere insieme frasi e parole, talvolta senza un nesso logico, lasciando all’ascoltatore il significato, permettendogli di sognare, sperare ed…
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