Archive for ottobre, 2010

Recensione: Carl Barat – Carl Barat

Artista: Carl Barat
Titolo: Carl Barat
Anno: 2010
Genere: Pop cantautoriale

Lente d’ingrandimento: Chiariamo subito un paio di cose: i Libertines sono un bellissimo ricordo di sei lunghi anni fa. I Libertines non esistono più (nonostante le date di quest’estate di cui, tra l’altro, si è parlato poco). Tra Pete e Carl, colui che si faceva il mazzo non era di certo Pete, colui che cantava e suonava meglio non era di certo Pete e, parlano le donne, il più bello tra i due non era di certo il nostro beneamato Pete. Fatto sta che assieme formavano una coppia stupenda e carica di amore reciproco, nemmeno lontanamente paragonabile a quella vista quest’estate per l’appunto. Il periodo Libertines è un periodo a parte della vita dei due cantautori,…

Due parole sui The Coral in attesa di dare un giudizio sul nuovo Butterfly House

Ultimamente sto ascoltando parecchio il nuovo disco dei The Coral, Butterfly House, la cui title track, peraltro, finirà sicuramente a fine anno in una posizione piuttosto in alto nella mia personale classifica dei migliori brani di questo 2010. Per questo sono andato a recuperare un vecchio articolo che avevo pubblicato all’epoca ma, anzichè riproporlo semplicemente come citazione come già fatto per questo pezzo su un vecchio concerto dei Black Rebel Motorcycle Club, ne ho ripreso i contenuti esponendoli però come fosse un articolo scritto ora.
I The Coral erano la band di supporto degli Oasis in alcune date del loro tour europeo del 2005, quello successivo alla pubblicazione del loro sesto album di studio, Don’t believe the truth. Tra queste date c’era anche quella a cui sono stato…

Italiani: Brunori SAS – Vol. Uno

Artista: Brunori SAS
Titolo: Vol. Uno
Anno: 2009
Genere: Cantautoriale

Lente d’ingrandimento: La lunga, lunghissima tradizione cantautoriale italiana si arricchisce di un nuovo interprete: Dario Brunori. In questa sua nuova esperienza in solitaria (dopo quella con i Blume) ci regala un album delizioso. La lista delle influenze potrebbe essere infinita proprio perché, come detto, l’Italia è il paese dei cantautori. Non a caso, negli ultimi anni, i prodotti meglio riusciti della nostra industria discografica come The Niro, Le Luci della Centrale Elettrica, Dente e i Baustelle stessi, hanno una connotazione decisamente marcata in questo senso (eccezion fatta, forse, solo per The Niro che ha ispirazioni decisamente più d’oltreoceano).
Il disco di Brunori è delicato, da suonare con la chitarra acustica (non per niente, cosa assai particolare, nel…

Ma parliamo dell’album “Vivarium” dei Twin Atlantic…

Tempo fa, quando mi capitava di pensare alla scozia, la prima cosa che mi veniva in mente era il whisky e le gonnelline a quadrettoni da indossare senza lo slip per fare i monelli tra le montagne; quindi due tra i prodotti doc scozzesi. Ora invece quando penso alla scozia la prima cosa che mi sovviene in mente sono i Twin Atlantic.
Il progetto Twin Atlantic nasce a Glasgow, nella sopracitata Scotland, durante il marzo del 2007: quattro giovani ragazzi si incontrano, ognuno con alle spalle dei trascorsi in altre band, e decidono di intraprendere una strada comune per creare un qualcosa di innovativo. Dopo poco la band inizia a fare i suoi primi passi e riesce, in pochissimo tempo, ad accaparrarsi una folta fascia di fans grazie alla…

Road to Leeds Festival: Londra

Ogni promessa è debito, specie se la si fa con se stessi. In realtà altro non è stata che una scusa per vedere dal vivo una delle band che più avrei voluto sentire e che mi sono sempre perso. Morale: i Libertines al Leeds Festival sono un’occasione troppo ghiotta da lasciarsi sfuggire. Cercare di spiegare il gesto in se non è facile ma ci posso provare e potrebbe anche sembrare normale per chi, come me, ama in maniera viscerale (quasi) tutta la musica che proviene dall’inghilterra, dai Beatles ai Muse, lasciandosi parecchio andare per quella che da alcuni anni a questa parte è la così detta scena indie. Un calderone che racchiude un po’ di tutto, a dire il vero racchiude anche musicisti che inglesi proprio non lo sono, ma…

Recensione: Klaxons – Surfing the Void

Artista: Klaxons
Titolo: Surfing the Void
Anno: 2010
Genere: Synth-rock, New-rave

Lente d’ingrandimento: Quando con il primo album vinci un sacco di premi, ti indicano come fautore di un nuovo genere musicale e inanelli una serie di hit vincenti, la cosa più dura da fare è senza dubbio riuscire a ripetersi. Myths of the Near Future è l’album che tutti abbiamo imparato a conoscere e cantare, nonostante i testi allucinanti, in questi anni. Il passaggio tra passato e presente (speriamo anche futuro) non è stato semplice. Perchè tra album da rifare e tanta attesa, soprattutto in patria, di anni ne sono passati ben 3 prima di poter avere tra le mani un nuovo prodotto di casa Klaxons.
Il Traffic Festival di questa estate li ha portati…

Recensione: Bombay Bicycle Club – Flaws

Artista: Bombay Bicycle Club
Titolo: Flaws
Anno: 2010
Genere: folk, indie pop

Lente d’ingrandimento: Premiati da Paul Weller come miglior band emergente votata dai lettori di NME. Questo il biglietto da visita dei Bombay Bicycle Club. I Had The Blues But I Shook Them Loose, il loro clamoroso debutto, fece il vuoto negli iPod di molti teeneger anglosassoni amanti del buon vecchio Indie rock britannico, arrivando dopo appena 12 giorni alla 46esima posizione tra i dischi più venduti della settimana nel Regno unito e consacrandoli, ancor prima dell’uscita ufficiale dell LP (vedi Arctic Monkeys), come uno dei migliori debutti degli ultimi anni. Il potere del web! Dopo appena un anno tornano alla ribalta con un nuovo lavoro, Flaws, stupendo tutto e tutti, fan e critici, non solo…

Recensione: Two Door Cinema Club – Tourist History

Artista: Two Door Cinema Club
Titolo: Tourist History
Anno: 2010
Genere: electronic pop, indie pop

Lente d’ingrandimento: Arrivano dall’Irlanda del Nord e sono sicuramente una delle novità più chiacchierate del 2010. Sono i Two Door Cinema Club. Girano già da qualche mese in realtà; il loro primo album, Tourist History, è infatti stato pubblicato a marzo di quest’anno. Gli ingredienti necessari per alzare un piccolo polverone ci sono tutti: la giovane età dei componenti, le recensioni positive, un remix famoso e persino una loro canzone usata per uno spot pubblicitario.
Troppo bello per essere vero e così, insieme all’ondata di ottime recensioni, ecco arrivare qualche sospetto di un lavoro costruito a tavolino. Cavalcare l’onda delle giovani band inglesi di questi anni è effettivamente facile. Spesso il…

Recensione: RPA & The United Nations of Sound – United Nations of Sound

Artista: RPA & The United Nations of Sound
Titolo: United Nations of Sound
Anno: 2010
Genere: pop-rock, alternative-pop

Lente d’ingrandimento: Creare una band, diventare uno dei punti di riferimento della scena del momento, sciogliere la band, far uscire alcuni discreti dischi come solista e poi riunire la vecchia storica band per un nuovo album, un tour e una headline a Glastonbury. Potrebbe essere solo un’altra delle comuni storie che arrivano regolarmente da oltremanica, se il protagonista in questione non portasse il nome di Richard Paul Ashcroft. I Verve, il capolavoro Urban Hymns nel 1997, una trilogia solista farcita di alcuni singoli di spessore e il ritorno alle origini con l’uscita, nel 2008, dell’album Forth. Oggi, siccome la creatività di un simile personaggio non si può arrestare ma…

I Dischi in uscita ad Ottobre 2010

Artista: Kings Of Leon
Titolo: Come Around Sundown
Data uscita: 18/10/2010

Artista: Sufjan Stevens
Titolo: The Age Of Adz
Data uscita: 11/10/2010

Artista: Carl Barât
Titolo: Carl Barât
Data uscita: 04/10/2010
Recensione